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Condizioni di Vendita

Condizioni Generali di Vendita
La società Elica di Fraschino A.F. & C. snc è iscritta al registro del commercio sotto il numero LE-143049. Il suo indirizzo postale e il suo indirizzo di posta elettronica è: S.S. 275 Km. 14 73030 Surano (LE).
Mail: store@elicaferramenta.com
Ogni presa di ordine al titolo di un prodotto che figura nel negozio on-line del sito www.elicaferramenta.com suppone la consultazione e l'accettazione preliminare delle presente condizioni generali di vendita. Il clic di validazione dell'ordine implica una piena accettazione delle presenti. Questo clic ha valore di "firma elettronica".
Oggetto
Le presente condizioni generali di vendita hanno per oggetto di definire i diritti e obbligazione delle parti nel riquadro della vendita on-line di beni proposti dal VENDITORE al consumatore.
Conferma dell'ordine
Le informazioni contrattuale farano l'oggetto di una conferma via poste elettronica all'indirizzo indicato dal consumatore all'interno del buono d'ordine.
Prova della transazione
I registri informatizzati, conservati nei sistemi informatici della società Elica snc in condizioni ragionevole di sicurezza sono considerati come le prove di comunicazione, di ordini e di pagamento intervenuti entrambi le parte.

L'archivio dei buoni d'ordini e di fatture è effettuato su un supporto di fiducia e durevole potendo essere prodotto a titolo di prova.
Informazioni sui prodotti
Tutti i sforzi sono stati fatti per assicurarsi dell'esattezza delle informazioni presentate sul www.elicaferramenta.com.
Elica snc o i suoi fornitori non sono comunque responsabili delle conseguenze, incidenti, danni speciali risultando di trasmissione elettroniche o dell'esattezza dell'informazione trasmessa anche nel caso dove Elica snc abbia avuto conoscenza della possibilità di tale danni. I nomi e le marche di prodotti e di fabbricanti sono utilizzati solamente nel scopo d'identificazione. Le foto, descrizioni e prezzo dei prodotti non sono contrattuali.
Durata di validità dell'offerta e prezzo di quest'ultima.
I nostri prezzi sono validi per la giornata.
Modalità di consegna
I prodotti sono consegnati all'indirizzo indicato dal consumatore sul buono d'ordine e unicamente sulle zone geografiche che serviamo.

Tutti i prodotti partono dai nostri locali in uno stato perfetto. Il cliente deve segnalare al trasportatore (o al postino) la minima piccola traccia di urto (buco, traccia di schiacciamento etc...) sul pacco, e se è il caso di rifiutare il pacco. Un nuovo prodotto identico Le sarà allora rispedito senza spese.

Lo scambio di ogni prodotto dichiarato dopo, sciupato nel trasporto, senza che alcuna riserva sia stata emessa a recezione del pacco, non potrà essere preso in considerazione.

Come in ogni spedizione, è possibile subire un ritardo o che il prodotto si perde. In tale caso, contattiamo il trasportatore per cominciare una nuova inchiesta. Tutti gli sforzi sono effettuati, per ritrovare questo pacco. In questo caso, il commerciante si farà rimborsare dal trasportatore, e consegnerà un nuovo pacco identico a spese sue.

Decliniamo tutta responsabilità riguardando l'allungamento dei termini di consegna dal fatto del trasportatore , specialmente in caso di perdita dei prodotti, d'intemperie o di sciopero.
Problemi di consegna a causa del trasportatore
Ogni anomalia riguardante la consegna (avaria, prodotto mancante in confronto al buono di consegna, pacco danneggiato, prodotti rotti...) dovrà imperativamente essere indicato sul buono di consegna sotto forma di "riserve manoscritte", accompagnata dalla firma del cliente.

Il consumatore dovrà parallelamente confermare quest'anomalia indirizzando al trasportatore nei (2) giorni lavorativi seguente la data di consegna una lettera raccomandata con accusa di ricezione esponendo il reclamo.

Il consumatore dovrà trasmettere una copia di questa lettera all' INDIRIZZO DEL VENDITORE. Senza questa constatazione, non procederemo a nessun scambio.
Errori di consegna
Il consumatore dovrà formulare presso il VENDITORE, il giorno stesso della consegna o al più tardi il primo giorno lavorativo seguendo la consegna, ogni reclamo per errore di consegna e/o di non-conformità dei prodotti in natura o in qualità in confronto alle indicazioni figurando sul buono d'ordine.

Passato questo termine, ogni reclamo sarà respinto.
La formulazione del reclamo presso il venditore potrà essere fatta a Elica di fraschino A.F. &c. snc SS275 Km14 73030 Surano (LE)
Ogni reclamo non effettuato nelle regole definite qui sopra e nei termini impartiti non potrà essere presa in conto e libererà il VENDITORE di ogni responsabilità nei confronto al consumatore.

In caso di errore di consegna o di scambio, ogni prodotto da scambiare o da rimborsare dovrà essere rimandato al VENDITORE nel suo insieme e nel suo imballaggio d'origine in uno stato impeccabile all'INDIRIZZO DEL VENDITORE.

Per essere accettato, ogni ritorno dovrà essere segnalato e avere l'accordo preliminare del VENDITORE, che in caso d'accordo rispedirà il pacco all'indirizzo giusto.

Le spese di spedizione sono a carica del VENDITORE, a parte nel caso in cui il prodotto non corrisponderebbe alla dichiarazione di origine fatta dal consumatore nel buon senso di ritorno.
Garanzia dei prodotti
Le disposizioni delle presenti non possono privare il consumatore della garanzia legale che obbliga il venditore professionale a garantirlo contro tutte le conseguenze dei vizzi nascosti della cosa venduta.

Il consumatore è espressamente informato che il VENDITORE non è il fabbricante dei prodotti presentati su www.elicaferramenta.com e che il VENDITORE si libera di ogni responsabilità del fatto di prodotti difettosi.

In conseguenza, in caso di danni causati ad una persona o ad un bene, a causa del prodotto, solo la responsabilità del fabbricante del prodotto potrà essere ricercata dal consumatore, sulla base delle informazioni figurando sull'imballaggio del prodotto.

La durata di garanzia è di un anno (1 anno). Sono esclusi di questa garanzia, tutti i prodotti modificati o accomodati dal cliente o da tutt'altra entità.
Diritto di ritrattazione
Il diritto di ritrattazione si applica solamente alle persone fisiche.

Il consumatore dispone di un termine di sette (7) giorni per rispedire, a spese sue, i prodotti che non li convengono. Questo termine breve è da contare dal giorno della ricezione dell'ordine dal consumatore.Ogni ritorno potrà essere preliminarmente segnalato al VENDITORE. Il prodotto dovrà essere rispedito all'INDIRIZZO DEL VENDITORE.

Saranno ripresi solamente i prodotti rinviati nel loro insieme, nel loro imballaggio d'origine completo e intatto, e in uno stato perfetto di rivendita. Ogni prodotto che sara sciupato, o da cui l'imballaggio sara deteriorato, non sara ne rimborsato, ne ripreso, ne scambiato. Questo diritto di ritrattazione si esercita senza penalità, all'eccezione delle spese di spedizione.
Nell'ipotesi dell'esercito del diritto di ritrattazione, il consumatore ha la scelta di chiedere il rimborso delle somme versate, o lo scambio del prodotto. In caso di uno scambio, la rispedizione si farà a spese del consumatore.

con riferimento alla legge italiana D.Lgs. 206/2005, il termine entro cui può essere esercitato il diritto è di 14 giorni di calendario e quello entro cui verrà effettuato il rimborso sara di un massimo di 14 giorni di calendario
Diritti d'utilizzo
L'utilizzo delle marche presenti sul sito è strettamente vietato.
Forza maggiore
Nessuna delle parti avrà fallito alle sue obbligazioni contrattuali, nella misura che la loro esecuzione sarà ritardata o impedita da un caso fortuito di forza maggiore. Sara considerato come un caso di forza maggiore ogni fatto o circostanza irresistibile, esterna alle parti, imprevedibile, inevitabile, indipendente dalla volontà delle parti e che non potrà essere impedito da questi ultimi, malgrado tutti gli sforzi ragionevolmente possibili.

La parte toccata da tale circostanze avviserà l'altra nei dieci giorni lavorativi seguendo la data in cui avrà avuto conoscenza.

Le due parti si riavvicineranno, in un termine di tre mesi, a parte impossibilità dovuta a un caso di forza maggiore, per esaminare l'incidenza dell'evento e convenire di condizioni nelle quale l'esecuzione del contratto si perseguiterà.
Se il caso di forza maggiore ha una durata superiore a una durata di un mese, le presenti condizioni generali potranno essere rescinte dalla parte lesa.

In un modo espresso, sono considerati come caso di forza maggiore o caso fortuito, oltre che quelli abitualmente ritenuti dalla giurisprudenza delle corti e dei tribunali: il bloccaggio dei mezzi di trasporto, terremoto, incendi, tempeste, alluvioni, fulmine, la sospensione delle rete di telecomunicazione o difficoltà proprie alle reti di telecomunicazione esterne ai clienti.
Non convalida parziale
Se una o diverse stipulazioni delle presente condizioni generali sono tenute per non convalidate o dichiarate tale in applicazione di una legge, di un regolamento o in seguito ad una decisione definitiva di una giurisdizione competente, le altre stipulazioni conserveranno tutta la loro forza e la loro portata.
Non rinunciazione
Il fatto per una delle parti di non prevalerse di un mancamento dall'altra parte a qualunque delle obbligazione mirate nel riquadro delle presenti condizioni generali di vendita non sarebbe interpretata per l'avvenire come una rivendicazione all'obbligo in causa.
Legge applicabile
Le presente condizioni generali sono sottomesse alla legge italiana. E cosi per le regole di fondo e per le regole di forma.

In caso di litigio o di reclamo, il consumatore si rivolgerà in priorità al VENDITORE per ottenere una soluzione amichevole.
Protezione dei dati personali
Tutti i dati che ci fornite sono per trattare i vostri ordini.
Secondo la legge, disponete presso il VENDITORE un diritto di rectifica, di consultazione, di modifica e di cancelazione dei dati che ci avete communicati. Questo diritto può anche essere esercitato on-line.
Convalidando le Condizioni Generali di Vendita, confermo avere preso conoscenza dell'informativa sulla  Privacy
Litigi
Ogni ordine passato dall'intermediario del SITO VENDITORE implica l'adesione del cliente, e senza nessuna restrizione, alle condizioni generali di vendita del VENDITORE.

In caso di vendita ad una persona morale, ogni lite relativa alla vendita (prezzo, CGV, prodotti...) sarà sottomesso al diritto italiano davanti al Tribunale di commercio della sede del VENDITORE.

Policy di reso

SEZIONE I: IN COSA CONSISTE IL DIRITTO DI RECESSO?

Il diritto di recesso, detto comunemente "diritto al ripensamento", è uno dei più importanti diritti attribuiti al consumatore dal Codice del consumo. La materia è disciplinata dal decreto legislativo n. 21/2014 che ha recepito la direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori. Il diritto di recesso consente al consumatore di cambiare idea sull’acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. In tal caso, il consumatore potrà restituire il bene e ottenere il rimborso di quanto pagato.

 

SEZIONE II:QUANDO E' PREVISTO?

Il diritto di recesso è previsto per i contratti conclusi a distanza o negoziati fuori dai locali commerciali tra un professionista e un consumatore. Vi sono però numerose eccezioni, elencate dall’articolo 59 del Codice del Consumo:

  1. i contratti di servizi dopo la completa prestazione del servizio se l’esecuzione è iniziata con l’accordo espresso del consumatore e con l’accettazione della perdita del diritto di recesso a seguito della piena esecuzione del contratto da parte del professionista;
  2. la fornitura di beni o servizi il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il professionista non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso;
  3. la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati;
  4. la fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente;
  5. la fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna;
  6. la fornitura di beni che, dopo la consegna, risultano, per loro natura, inscindibilmente mescolati con altri beni;
  7. la fornitura di bevande alcoliche, il cui prezzo sia stato concordato al momento della conclusione del contratto di vendita, la cui consegna possa avvenire solo dopo trenta giorni e il cui valore effettivo dipenda da fluttuazioni sul mercato che non possono essere controllate dal professionista;
  8. i contratti in cui il consumatore ha specificamente richiesto una visita da parte del professionista ai fini dell’effettuazione di lavori urgenti di riparazione o manutenzione. Se, in occasione di tale visita, il professionista fornisce servizi oltre a quelli specificamente richiesti dal consumatore o beni diversi dai pezzi di ricambio necessari per effettuare la manutenzione o le riparazioni, il diritto di recesso si applica a tali servizi o beni supplementari;
  9. la fornitura di registrazioni audio o video sigillate o di software informatici sigillati che sono stati aperti dopo la consegna;
  10. la fornitura di giornali, periodici e riviste ad eccezione dei contratti di abbonamento per la fornitura di tali pubblicazioni;
  11. i contratti conclusi in occasione di un’asta pubblica;
  12. la fornitura di alloggi per fini non residenziali, il trasporto di beni, i servizi di noleggio di autovetture, i servizi di catering o i servizi riguardanti le attività del tempo libero qualora il contratto preveda una data o un periodo di esecuzione specifici;
  13. la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l’esecuzione è iniziata con l’accordo espresso del consumatore e con la sua accettazione del fatto che in tal caso avrebbe perso il diritto di recesso.

I professionisti sono tenuti a specificare espressamente l’esistenza del diritto o la sua inapplicabilità al caso specifico.

Ai sensi dell’articolo 47, comma 2, del Codice del Consumo, le disposizioni relative inter alia al diritto di recesso non si applicano ai contratti negoziati fuori dai locali commerciali in base ai quali il corrispettivo che il consumatore deve pagare è inferiore a 50 euro (cd. contratti di modesta entità). Tuttavia, l’esclusione non si applica nel caso di più contratti stipulati contestualmente tra le medesime parti, qualora l’entità del corrispettivo globale che il consumatore deve pagare, indipendentemente dall’importo dei singoli contratti, superi l’importo di 50 euro.

 

SEZIONE III:ENTRO QUANDO PUO’ ESSERE ESERCITATO?

Il diritto di recesso in ambito e-commerce può essere esercitato nel termine di 14 giorni che iniziano a decorrere:

  • nel caso di contratti di servizi, dal momento della conclusione del contratto;
  • nel caso di contratti di vendita, dal giorno in cui il consumatore o un terzo, diverso dal vettore e designato dal consumatore per ricevere il bene, acquisisce il possesso fisico dei beni o:
    • nel caso di beni multipli ordinati dal consumatore mediante un solo ordine e consegnati separatamente, dal giorno in cui il consumatore acquisisce il possesso fisico dell’ultimo bene;
    • nel caso di consegna di un bene costituito da lotti o pezzi multipli, dal giorno in cui il consumatore acquisisce il possesso fisico dell’ultimo lotto o pezzo;
    • nel caso di contratti per la consegna periodica di beni durante un determinato periodo di tempo, dal giorno in cui il consumatore acquisisce il possesso fisico del primo bene;
  • nel caso di contratti per la fornitura di acqua, gas o elettricità, quando non sono messi in vendita in un volume limitato o in quantità determinata, di teleriscaldamento o di contenuto digitale non fornito su un supporto materiale, dal giorno di conclusione del contratto.

Nel caso in cui il professionista non abbia adempiuto all’obbligo di informare il consumatore sull’esistenza del diritto di recesso (violazione dell’art. 49, comma 1, lett. h), il termine per il suo esercizio è esteso a dodici mesi, ulteriori rispetto ai 14 giorni iniziali.

Se il professionista fornisce al consumatore le informazioni sul diritto di recesso entro dodici mesi dalla conclusione del contratto, il periodo di recesso termina quattordici giorni dopo il giorno in cui il consumatore è stato informato.

 

SEZIONE IV:COME ESERCITARLO?

Prima della scadenza del periodo di recesso, il consumatore deve informare il professionista della sua decisione di esercitare il diritto di recesso dal contratto. A tal fine il consumatore può:

  • utilizzare un modulo tipo di recesso di cui all’allegato I, parte B, del Codice del Consumo
  • oppure presentare una qualsiasi dichiarazione esplicita della sua decisione di recedere dal contratto.

La comunicazione della volontà di esercitare il diritto di recesso può essere effettuata mediante modalità tradizionali o mediante comunicazioni elettroniche. In particolare, il professionista può prevedere la compilazione elettronica del modulo per l’esercizio del diritto di recesso allegato al Codice del consumo o prevedere tale comunicazione mediante altre forme, come ad esempio tramite la compilazione di apposito form predisposto sul sito internet del professionista.

Il professionista è tenuto, al ricevimento della comunicazione, a confermare senza indugio l’avvenuta ricezione, fornendo al consumatore la conferma del ricevimento della comunicazione su un supporto durevole.

L’onere della prova relativa all’esercizio del diritto di recesso conformemente alle norme del Codice del Consumo incombe sul consumatore.

 

SEZIONE V:GLI EFFETTI DEL RECESSO

L’esercizio del diritto di recesso libera le parti dagli obblighi contrattuali assunti. Ne discende che:

  • il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta. Il consumatore sostiene solo il costo diretto della restituzione dei beni, purché il professionista non abbia concordato di sostenerlo o abbia omesso di informare il consumatore che tale costo è a carico del consumatore.
  • il professionista è tenuto a rimborsare tutti i pagamenti ricevuti dal consumatore, eventualmente comprensivi delle spese di consegna, senza indebito ritardo e comunque entro 14 giorni dal momento in cui è informato della decisione del consumatore di recedere dal contratto. Il professionista esegue il rimborso utilizzando lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore per la transazione iniziale, salvo che il consumatore non abbia convenuto altrimenti e a condizione che questi non debba sostenere alcun costo quale conseguenza del rimborso. Il professionista non è tenuto a rimborsare i costi supplementari, qualora il consumatore abbia scelto espressamente un tipo di consegna diversa dal tipo meno costoso di consegna offerto dal professionista. Salvo che il professionista abbia offerto di ritirare egli stesso i beni, questo può trattenere il rimborso finché non abbia ricevuto i beni oppure finché il consumatore non abbia dimostrato di aver rispedito i beni.

Nel caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali in cui i beni sono stati consegnati al domicilio del consumatore al momento della conclusione del contratto, il professionista ritira i beni a sue spese qualora i beni, per loro natura, non possano essere normalmente restituiti a mezzo posta.

È nulla qualsiasi clausola che preveda limitazioni al rimborso nei confronti del consumatore delle somme versate in conseguenza dell’esercizio del diritto di recesso.

Il consumatore è responsabile unicamente della diminuzione di valore dei beni risultante da una manipolazione dei beni diversa da quella necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento dei beni. Il consumatore non è in alcun caso responsabile per la diminuzione del valore dei beni se il professionista ha omesso di informare il consumatore del suo diritto di recesso.

Il consumatore non sostiene alcun costo per la prestazione di servizi o la fornitura di acqua, gas o elettricità durante il periodo di recesso laddove:

  • il professionista ha omesso di fornire informazioni circa il diritto di recesso; oppure
  • il consumatore non ha espressamente chiesto che la prestazione iniziasse durante il periodo di recesso.

Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura del contenuto digitale laddove:

  • il consumatore non ha dato il suo previo consenso espresso circa l’inizio della prestazione prima della fine del periodo di quattordici giorni; oppure
  • il professionista ha omesso di fornire la conferma del contratto.

 

SEZIONE VI:IL DIRITTO DI RECESSO NELL’AMBITO DI CONTRATTI DI MODESTA ENTITA’

Le norme nazionali in materia di diritto di recesso NON si applicano ai contratti di modesta entità negoziati fuori dei locali commerciali (articolo 47, comma 2, Codice del consumo). Ai fini della qualificazione di un “contratto di modesta entità”, il limite previsto dalla legislazione nazionale è pari a 50 euro, conformemente a quanto stabilito dalla normativa UE.

 

SEZIONE VII: IL DIRITTO DI RECESSO NELL’AMBITO DI CONTRATTI CONCLUSI TELEFONICAMENTE

In generale, l’accordo che scaturisce dalla proposta telefonica avanzata dal professionista nei confronti del consumatore non si perfeziona allorquando il professionista non ponga in essere ulteriori adempimenti funzionali ad una scelta di acquisto consapevole del consumatore. In particolare, ai sensi dell’articolo 51 comma 6 del Codice del Consumo, quando un contratto a distanza è concluso per telefono, il professionista è tenuto a confermare l’offerta al consumatore tramite invio della conferma della proposta contrattuale per iscritto o su un supporto durevole. Tale conferma deve comprendere tutte le informazioni precontrattuali sancite dall’art. 51 comma 7 del Codice del Consumo e deve essere inviata dal professionista prima dell’inizio della fornitura del servizio e in ogni caso prima della consegna del bene o del servizio oggetto del contratto. Pertanto il consumatore è vincolato solo dopo aver firmato l’offerta o dopo averla accettata per iscritto. In tali casi il documento informatico può essere sottoscritto con firma elettronica e, se il consumatore acconsente, la conferma può essere effettuata anche su un supporto durevole. Ad ogni modo, l’accettazione telefonica del contratto, anche se registrata, deve essere sempre accompagnata dall’invio delle condizioni dell’offerta per iscritto o su supporto durevole, pena la “non vincolatività” del contratto per il consumatore.

 

SEZIONE VIII: IL DIRITTO DI RECESSO E GLI EVENTUALI OBBLIGHI DI PAGAMENTO IN CAPO AL CONSUMATORE

Il professionista può richiedere il pagamento durante il periodo di recesso di 14 giorni a condizione che il consumatore abbia presentato un’esplicita richiesta di ricevere la prestazione oggetto del contratto prima di esercitare il diritto di recesso. Ai sensi dell’art. 57, comma 3, se il consumatore ha presentato una richiesta di attivazione della fornitura, prestazione del servizio o consegna del bene durante il periodo di recesso, egli è responsabile del pagamento al professionista di un importo proporzionale a quanto è stato fornito fino al momento in cui il consumatore ha informato il professionista dell’esercizio del diritto di recesso, rispetto a tutte le prestazioni previste dal contratto. L’importo proporzionale che il consumatore deve pagare al professionista è calcolato sulla base del prezzo totale concordato nel contratto. Se detto prezzo totale è eccessivo, l’importo proporzionale è calcolato sulla base del valore di mercato di quanto è stato fornito.